Nel nostro precedente articolo abbiamo parlato dei vantaggi di acquistare diamanti online. Oggi, invece, parliamo dell’altra faccia della medaglia, ovvero la vendita dei nostri diamanti in rete. Prima di buttarsi a perdifiato in qualsiasi tipo di vendita è necessario tenere conto di alcuni consigli e dritte, al fine di evitare brutte sorprese durante il processo e perdere denaro senza motivo. Prima di vendere online un diamante – e qualsiasi tipo di gioiello in generale – è bene sapere:

 

  • Cosa tenere presente durante la vendita
  • A chi vendere i diamanti
  • Come funziona il mercato dei diamanti

 

Cosa tenere presente durante la vendita

Quando decidiamo di vendere uno o più diamanti in nostro possesso, è bene innanzitutto conoscere il valore del diamante: anche se quest’ultimo è appartenuto ad un vostro affezionatissimo parente e ha per voi un grande valore affettivo, ciò non significa che abbia anche un grande valore economico. Per questo motivo è indispensabile far analizzare la pietra da un esperto che sappia dirvi con precisione e professionalità qual è il suo valore.

Un altro passo da compiere è scegliere attentamente le opzioni di vendita online a tua disposizione: identificare una scelta come migliore rispetto le altre è abbastanza difficile da dire in quanto ognuna offre vantaggi e svantaggi differenti. Sarete dunque voi, e le vostre necessità, a determinare qual è la scelta migliore.

Infine, prima di vendere il tuo diamante, è importante che tu abbia una buona conoscenza di tutto ciò che ne concerne il mercato (dalle caratteristiche all’andamento/funzionamento): più informazioni hai a disposizione e meno sorprese potrai aspettarti.

 

A chi vendere i diamanti

È importante capire a chi possiamo rivolgerci per vendere i diamanti online. La rete offre moltissime scelte in merito, riconducibili a 4 categorie principali:

 

  1. Gioiellerie, Compro oro e Banco metalli preziosi: la principale differenza consiste nel fatto che gioiellerie e compro oro acquisteranno i vostri diamanti incastonati in base al valore commerciale dell’oggetto (anello, collana, bracciale etc.) mentre il banco metalli farà una valutazione sul valore del metallo di cui è composto l’oggetto ed una valutazione della pietra. Un consiglio: nel caso in cui vi doveste rivolgere ad un banco metalli assicuratevi che questo effettui la scastonatura chimica. Questo processo consente, grazie ad un processo chimico, il rilascio anche dei diamanti incastonati più piccoli senza danneggiarli, il che vi consentirà di avere due valutazioni e una quotazione maggiore.
  2. Privati: vendere diamanti ad un privato è sicuramente la scelta, dal punto di vista economico, più vantaggiosa. Ciò comporta però che vi sia una conoscenza approfondita del valore della pietra in nostro possesso.
  3. Ebay: una delle piattaforme e-commerce più famose al mondo, anche per i gioielli preziosi e i diamanti. Nel momento in cui decidessimo di affidarci ad ebay per vendere i nostri diamanti è importante sapere che probabilmente dovremmo pagare delle commissioni in merito all’annuncio, alla vendita e alla transazione tramite lo strumento PayPal.
  4. Banco dei pegni: soluzione economicamente meno vantaggiosa. Il core business di questi negozi si basa infatti sulla rivendita degli oggetti lasciati in pegno, scelta che comporta un prezzo di acquisto inferiore rispetto alle possibilità precedentemente elencate.

 

Come funziona il mercato dei diamanti

Oltre a scegliere con cura dove e a chi vendere il nostro diamante, è bene conoscere nei dettagli il mercato di queste meravigliose gemme, per ottenere il massimo profitto dalla vendita e correre il minor numero di rischi possibili derivanti da una cattiva informazione. Il prezzo dei diamanti ha mantenuto nel corso del tempo un andamento costante con una tendenza alla crescita: tale costanza si deve principalmente alla natura del mercato dei diamanti che si può considerare come un oligopolio.

Per un approfondimento in tal senso, consigliamo di leggere il nostro articolo “Acquistare gioielli con diamanti come investimento per il futuro”.