Se avete a casa dei gioielli, in particolare diamanti, che non indossate più e che volete vendere, moltissimi gioiellieri offrono la possibilità di ritirare il vostro usato a un buon prezzo, permettendovi di guadagnare su un articolo chiuso nel cassetto o nel portagioie da anni. Prima di recarvi in gioielleria, tuttavia, è bene seguire alcuni semplici consigli, al fine di non trovarvi brutte sorprese al momento della vendita.

Vediamoli insieme.

 

Pesare a casa gli oggetti da vendere

Il primo consiglio utile per tutti coloro che sono intenzionati a vendere oggetti preziosi consiste nel conoscere il peso lordo degli oggetti che si intende far valutare: pesate sulla bilancia di casa (o meglio da una persona di fiducia con una bilancia professionale) tali oggetti e prendere nota del peso complessivo.

Attenzione:

  1. procedendo con la valutazione degli oggetti è da tenere conto che pietre, coralli, meccanismi (contenuti nei ganci, negli orologi, ecc...), vetri ed elementi simili costituiscono una tara e non saranno considerati da chi effettua la valutazione in quanto non sono realizzati in metallo prezioso;
  2. inoltre la valutazione degli oggetti preziosi dipende dal metallo prezioso netto fino in essi contenuto: quindi oltre alla presenza di eventuali tare da applicare bisogna considerare il titolo (o caratura) degli oggetti da valutare.

 

Richiedere preventivi basati sugli oggetti

Un secondo consiglio per la compravendita dei diamanti e dei gioielli preziosi in generale è richiedere sempre preventivi basati sugli oggetti che si intende effettivamente vendere: solo in questo modo si potranno avere più preventivi validi da confrontare e scegliere il più conveniente!

È consigliabile quindi raccogliere sicuramente più offerte, ma basate su valutazioni dirette degli oggetti da vendere, al fine di poter confrontare importi precisi, non indicazioni ipotetiche.

 

Esibire sempre un documento di identità

Una delle norme più importanti da rispettare nella compravendita di oggetti preziosi usati consiste nel fatto che le operazioni con i privati siano registrate: per effettuare tale registrazione è necessario che il cliente esibisca un documento di identità in corso di validità e munito di fotografia.

Oltre al documento valido, il cliente che intende effettuare una compravendita di oggetti preziosi usati deve essere necessariamente maggiorenne.

 

Richiedere la ricevuta

Qualsiasi operazione di compravendita deve essere registrata: ciò vale in tutti gli esercizi commerciali, a maggior ragione nei negozi che hanno licenza di acquistare oggetti preziosi usati.

Per questo motivo, il nostro ultimo consiglio è di richiedere sempre la ricevuta dell’avvenuta transazione: essa, infatti, poiché è effettuata da privato a commerciante, potrebbe non essere registrata e, in questo modo, risultare illegale.

Anche se il commerciante insiste nel  non rilasciarvi la ricevuta, insistete in tal senso: vi tutelerete in caso di indagine.